Nell’esercizio dell’attività medico-chirurgica, il sanitario ha l’obbligo di acquisire preventivamente il consenso del paziente, informandolo in modo esaustivo circa la natura dell’intervento e i rischi prevedibili connessi alla sua esecuzione, tenendo sempre in considerazione il livello culturale del paziente e la conoscenza che questi ha della terminologia medico-scientifica.