Lug 20

Un anno e quattro mesi di reclusione (pena sospesa) più una provvisionale di 10mila euro da elargire ad ognuna delle dieci parti civili sono stati inflitti dal giudice del Tribunale di Lecce Pietro Baffa a due chirurghi e due infermieri dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, responsabili della morte di una anziana di Maglie, causata dalla dimenticanza di una garza nell’intestino in seguito ad intervento chirurgico.

Fonte: Iltaccoditalia.info

Lug 18

La turista è gravemente malata, ma la sua condanna a morte arriva con un banale lucchetto che non si apre. Un catenaccio messo dal Comune di Ischia ai paletti di ghisa per limitare il traffico. Che impedisce il transito anche ai mezzi di soccorso. L´ambulanza resta bloccata per otto minuti, in quei quattrocentottanta secondi la donna gravemente malata muore nel letto della sua casa delle vacanze.

Fonte: Repubblica.it

Lug 17

Qualcuno ha allertato il 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza, poichè il Policlinico di Napoli - hanno spiegato i sanitari del pronto soccorso - non ha una struttura addetta al primo intervento. L’ambulanza più vicina è arrivata rapidamente, ma priva di medico a bordo. Una seconda ambulanza, che avrebbe portato invece sul posto un medico - impiegando più tempo, perchè di rientro da un altro servizio - è stata revocata poco dopo la segnalazione, poichè l’uomo nel frattempo era già deceduto.

Fonte: Affaritaliani.it

Lug 15

L’uomo è morto mercoledì scorso per una sospetta “forma acuta di meningite che se subito diagnosticata - secondo quanto hanno ipotizzato i familiari - forse si poteva evitare il peggio”. Ma questa patologia non emerge dai certificati medici che nei giorni precedenti la morte del 35enne sono stati firmati dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Cantù e del Sert di Mariano Comense.

Fonte: Pupia.tv

Lug 10

Per una di sangue sbagliato, ha rischiato di morire. E quell’errore, avvenuto sabato sera al Sant’Anna, forse avrà conseguenze anche giudiziarie: la direzione generale dell’azienda ospedaliero ha infatti già chiesto una relazione scritta a medici e infermieri, ed oggi interesserà dell’accaduto la Procura.

Fonte: Il Resto del Carlino