Politica acquese L'Ancora Bernardino Bosio pubblicata sull'ultimo numero de "L'Ancora", in merito ad un presunto caso di malasanità, in qualità di Responsabile Medico del DEA acquese, mi sento in dovere di precisare, per una corretta informazione alla cittadinanza, quanto segue ... |
» BRINDISI: BANDA DELLA CROMA, TRE ARRESTI Telenorba.it CON UNA LETTERA INVIATA AL ... continua INDAGANDO SU UN PRESUNTO CASO DI MALASANITA', LA PROCURA DI TRANI HA SCOPERTO ALL'OSPEDALE DI BARLETTA UNA TRUFFA PER FA... continua DALLA PERIFERIA AL CENTRO è UNA SERIE INFINITA DI VERI E PROPRI PERCORSI DI ... |
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Presunto caso di malasanità all’ospedale di Cesenatico. Una paziente di 80 anni ha chiesto i danni all’Ausl in quanto non le era stata diagnosticata una frattura causata da una caduta. L’incidente, per il quale la donna si è recata dolorante al nosocomio cesenaticense, si verificò il 13 novembre scorso. I sanitari le diagnosticarono una lussazione. Ma l’80enne continuava a lamentare dolori. Perciò un mese più tardi decise di recarsi al ‘Bufalini’ di Cesena. Qui i medici, che la sottoposero ad una nuova radiografia, le riscontrarono la frattura dell’osso.
Fonte: Romagna Oggi
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A poche ore dall’istituzione del Comitato vittime della Sanità Siciliana, contro la malasanità e le lunghe liste d’attesa di Asl e ospedali, voluto dal segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, è arrivata la prima segnalazione di malasanità. Un utente, S.B. ha richiesto all’ospedale di Caltanissetta la prenotazione di una ecografia al cuore. La prenotazione è stata fatta per il 29 marzo 2010: un anno e 2 mesi di di attesa per una prestazione che viene richiesta soprattutto da utenti affetti da cardiopatia ischemica o valvolopatia e che hanno dunque enorme urgenza di effettuare il controllo
Fonte: Alice.it
Tag: causa legale, malasanità, operazioni inutili, pronto soccorso, trattamento medico inadeguatoArticoli correlati
«Indignazione e disgusto». Sono questi gli unici sentimenti che Loretta Governatori, vedova del chirurgo Giuseppe Geraci, riesce a provare dopo la sentenza di assoluzione nei confronti dei medici che operarono suo marito. Geraci, a sua volta specialista di punta del reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena, morì nel settembre 2007 a 54 anni dopo un infarto. Si trovava in vacanza con il figlio in Sicilia e venne operato d’urgenza all’ospedale di Palermo. Morì dopo 50 giorni di agonia e due medici vennero indagati per omicidio colposo. Ora quei due specialisti sono stati assolti e in primo grado.
Sono indignata, è stato un processo farsa. Un procedimento in cui, sebbene ci fossero consulenze tecniche inconfutabili, gli esperti sono stati messi a tacere. Quei medici sono stati assolti quando, durante il processo, avevano ammesso di avere sbagliato. C’era un filmato dell’operazione, che mi ero procurata io stessa, che testimoniava tutti gli errori commessi durante l’intervento. Dopo i quali non è stato fatto nulla per rimediare. Un errore può capitare a tutti, ma in questo caso è stata una vera omissione di soccorso. Anche dopo gli errori, non sono state attivate le procedure per salvargli la vita.
Fonte: Il Resto del Carlino
Tag: avvocato errore medico, denuncia malasanità, malasanità, risarcimento errore medico, terapia inadeguata, trattamento medico inadeguatoArticoli correlati
Il decreto Bersani risale alla metà del 2006, spiega l’avvocato Roberto Russo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Firenze, Mettere in relazione il decreto con l’aumento delle cause contro i medici mi sembra francamente un po’ azzardato. Non siamo in America, dove i legali si fanno pubblicità sui cartelloni all’esterno degli ospedali. La verità è che l’errore medico non è più subito dal paziente in modo passivo. Oggi il paziente è molto più critico e il medico non è più il santone o lo stregone di una volta. E’ vero, le cause contro i medici sono aumentate, ma è anche vero che la maggior parte dei procedimenti si conclude con una condanna.
Fonte: La Nazione
Tag: condanna, diritti del malato, errore medicoArticoli correlati
La clinica milanese Santa Rita, sotto processo per lo scandalo su operazioni inutili e rimborsi gonfiati scoppiato lo scorso luglio, pagherà 7 milioni di euro alla Regione Lombardia e all’Asl città di Milano per i danni materiali e di immagine che ha causato loro
Fonte: Unione Sarda
Tag: clinica santa rita, malasanità, operazioni inutili, Santa RitaArticoli correlati
l’autoambulanza ritarda ad arrivare (diranno in seguito di avere ricevuto un indirizzo sbagliato), la bimba stenta a respirare, diventa tutta nera e freddissima, mia moglie giace in un letto di sangue. Quando finalmente arrivano i soccorsi, caricano solo me con la bimba, senza neanche guardarla e partiamo verso l’ospedale Grassi di Ostia. Alla mia richiesta di prestare soccorso a mia moglie rispondono che arriverà un’altra autoambulanza e che se proprio devono prendere anche lei è sotto la mia responsabilità. Poco dopo, però, decidono di tornare indietro a recuperare anche mia moglie.
Per farla breve arriviamo in ospedale dopo 50 minuti dalla nascita della piccola Irene. Considerate che io abito a 10 minuti, di giorno e non in emergenza, dall’ospedale, a Casal Palocco. Potete solo cercare di immaginare quei momenti, ora sia mia moglie sia la piccola pare stiano bene, ma io non ho potuto fare altro che denunciare i membri dell’autoambulanza ai carabinieri accorsi in ospedale.
Fonte: Il Giornale
Tag: causa legale, denuncia, diritti del malato, ipotesi di reato, malasanitàArticoli correlati
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