Il decreto Bersani risale alla metà del 2006, spiega l’avvocato Roberto Russo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Firenze, Mettere in relazione il decreto con l’aumento delle cause contro i medici mi sembra francamente un po’ azzardato. Non siamo in America, dove i legali si fanno pubblicità sui cartelloni all’esterno degli ospedali. La verità è che l’errore medico non è più subito dal paziente in modo passivo. Oggi il paziente è molto più critico e il medico non è più il santone o lo stregone di una volta. E’ vero, le cause contro i medici sono aumentate, ma è anche vero che la maggior parte dei procedimenti si conclude con una condanna.
Fonte: La Nazione
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