Giro di vite nei controlli sui titoli dei medici. Lo promette l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto all’indomani della vicenda del medico fasullo, il trentenne veneziano Matteo Politi, che aveva operato in diverse strutture sanitarie italiane prima di concludere la sua «carriera» a Verona, dove aveva anche prestato servizio al pronto soccorso di Bussolengo, stanato da un’indagine dei carabinieri del Nas in collaborazione con la polizia municipale.

E se il sottosegretario alla Sanità Francesca Martini aveva già chiesto al governatore del Veneto Luca Zaia «di valutare l’adozione di una verifica incrociata sui titoli e sull’identità del personale medico dipendente del Servizio sanitario regionale negli atenei dove viene presentata la documentazione di laurea», ora l’assessore regionale annuncia di aver già fissato un appuntamento con il segretario regionale della Sanità, Domenico Mantoan, «per adottare al più presto dei provvedimenti che limitino la possibilità di falsificare i titoli accademici e di far in modo di procedere alla richiesta di controlli più accurati a monte, nelle cooperative che forniscono personale medico e paramedico alle strutture ospedaliere, nonchè di agevolare i controlli che la Regione può effettuare negli atenei dove i medici si sono laureati».

Fonte: L’Arena

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: ,