Articoli con tag malasanità

50 minuti per arrivare in ospedale

l’autoambulanza ritarda ad arrivare (diranno in seguito di avere ricevuto un indirizzo sbagliato), la bimba stenta a respirare, diventa tutta nera e freddissima, mia moglie giace in un letto di sangue. Quando finalmente arrivano i soccorsi, caricano solo me con la bimba, senza neanche guardarla e partiamo verso l’ospedale Grassi di Ostia. Alla mia richiesta di prestare soccorso a mia moglie rispondono che arriverà un’altra autoambulanza e che se proprio devono prendere anche lei è sotto la mia responsabilità. Poco dopo, però, decidono di tornare indietro a recuperare anche mia moglie.
Per farla breve arriviamo in ospedale dopo 50 minuti dalla nascita della piccola Irene. Considerate che io abito a 10 minuti, di giorno e non in emergenza, dall’ospedale, a Casal Palocco. Potete solo cercare di immaginare quei momenti, ora sia mia moglie sia la piccola pare stiano bene, ma io non ho potuto fare altro che denunciare i membri dell’autoambulanza ai carabinieri accorsi in ospedale.

Fonte: Il Giornale

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Malasanità a Biella

Grave episodio di malasanita’ a Biella. A denunciarlo in un’interrogazione urgente presentata a palazzo Lascaris, il consigliere regionale di Forza Italia-Pdl del Piemonte, Lorenzo Leardi.

”Sono venuto a conoscenza – afferma l’esponente azzurro – che un paziente affetto da una grave patologia che lo obbliga a letto 24 ore su 24 da piu’ di due anni, recatosi all’ospedale di Biella non ha potuto essere sottoposto alle visite, regolarmente prenotate, per assenza dei medici, al momento in ferie”.

Fonte: Asca

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Inghilterra: malasanità, tremila decessi nel 2008

Sono più di 3.000 le persone che nello scorso anno e nella sola Inghilterra sono morte a causa di errori commessi dalla sanità pubblica. Secondo i dati raccolti dai liberaldemocratici, i decessi, 3.645 in tutto, rappresentano un aumento del 60% rispetto agli ultimi due anni. Errori di valutazione, nelle diagnosi e nei test sono stati la causa di 156 decessi, mentre 309 persone sono morte perché i medici non sono riusciti a controllare le infezioni e quasi 500 pazienti si sono suicidati mentre si trovavano sotto la supervisione dei medici

.

Fonte: Unione Sarda

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Parigi: muore per l’attesa in ospedale

Episodio di malasanità in Francia:

Un uomo è rimasto vittima di un infarto cardiaco a Massy (Essonne) dopo sei ore in attesa per essere ricoverato in un ospedale. Non c’era posto in nessun servizio di rianimazione. Quando è stato ricoverato era ormai troppo tardi.

Fonte | Tgcom

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Esposto alla Procura per malasanità

Una caduta rovinosa dalla lettiga con una forte contusione al ginocchio e alla spalla destra, una visita al pronto soccorso con una prognosi di sei giorni. La lettiga in questione, da cui la signora V.N. è caduta l’altroieri pomeriggio, è quella del poliambulatorio della Asl di via Etruria 36 dove si era recata per essere sottoposta ad un esame doppler.

Fonte | TRCGiornale

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Sì al testamento biologico

Il giudice tutelare del tribunale di Modena, Guido Stanzani, ha depositato ieri il decreto con il quale ha accolto la richiesta di un uomo che, ancora in ottime condizioni di salute, chiedeva, in caso di malattia invalidante, di nominare la moglie “proprio amministratore di sostegno”, vale a dire “garante delle sue volontà di fine vita”.

In sostanza il giudice gli ha concesso “in caso di malattia terminale o irreversibile”, di “non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico”. La sentenza del giudice Stanzani, la prima in Italia di questo tipo, apre la strada al “testamento biologico”.

Il decreto depositato ieri mattina dal giudice tutelare Guido Stanzani rappresenta una vera e propria rivoluzione in materia. Concede, infatti, ad una persona perfettamente sana di esercitare un diritto primario, quello di pretendere, in caso di malattia o infortunio, il rispetto delle disposizioni terapeutiche in precedenza scelte.

Fonte | GazzettadiModena

Tags: , , ,

Sospetto trapianto fegato infetto, acquisite cartelle cliniche

Acquisite dalla polizia le cartelle cliniche di Carmelo Solimeo, il 66enne che sarebbe morto in seguito all’impianto di un fegato infetto dal virus dell’epatite B. A denunciare l’episodio, avvenuto al Policlinico di Bari, sono stati i familiari dell’uomo.

Fonte | Instablog

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Malasanità: sequestrato l'ospedale di Vibo Valentia

È in corso anche la notifica di avvisi di garanzia a 33 persone indagate. Nei confronti delle persone coinvolte nell’inchiesta si ipotizzano a vario titolo una sessantina di ipotesi di reato che vanno dall’abuso d’ufficio ai reati specifici circa la sicurezza della struttura ospedaliera.

Le indagini che hanno portato al sequestro dei reparti dell’ospedale di Vibo Valentia sono stati condotte dai Carabinieri del comando provinciale, del Nucleo antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Catanzaro, e del Nucleo operativo ecologico di Reggio Calabria.

Fonte | IlSalvagente

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: , , ,

Ancora malasanità ad Ostia

E’ successo venerdì scorso, alle ore 20, quando Cristina C. , con certificato alla mano prescritto dal medico di base richiedente un ricovero urgente per appendicite acuta, si è presentata al Pronto Soccorso del polo ospedaliero “G. B. Grassi” di Ostia. Il caso, classificato con codice giallo, è stato preso in esame soltanto alle ore 23. Dopo aver rilevato nella paziente una temperatura corporea assai elevata e una pressione arteriosa a dir poco preoccupante, il personale medico ha deciso saggiamente di effettuare le analisi del sangue, tra l’altro già eseguite dall’ammalata il giorno precedente sempre su prescrizione del medico curante, un’ecografia, una radiografia e una visita ginecologica. Ma se la prudenza non è mai troppa, in questo episodio ha superato ogni limite. La paziente, forse poco favorita dalla sorte, ha dovuto attendere l’alba al fine di ottenere finalmente il lasciapassare per essere ricoverata. Ma non è tutto. La scarsa convinzione dei sanitari sulla definizione del quadro clinico, peraltro già oculatamente individuato dal medico di fiducia, ha portato alla sapiente decisione di sottoporre l’ammalata ad ulteriori controlli facendo scivolare via inutilmente del tempo che avrebbe potuto rivelarsi davvero prezioso. Morale della favola, alle ore 14 la malcapitata, dopo aver ricevuto notizia di quale fosse il suo male oscuro, ovvero una peritonite allo stato avanzato, è stata sottoposta ad un intervento di ben due ore.

Fonte: IMGPress

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags:

Il medico va a processo per un "consiglio" fatale

Sarà il processo a stabilire se dietro alla morte del cinquantenne di Gavirate Angelo Tiozzo si celi un caso di malasanità oppure no. Sul banco degli imputati del tribunale di Gallare un medico del reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale Sant’Antonio Abate accusato di aver colposamente causato la morte di un proprio paziente. La procura della Repubblica di Busto che lo ha citato a giudizio ne è convinta: se non gli avesse detto di togliere la cannula (un tubicino che consente di respirare ai pazienti cui è stata praticata la tracheotomia) molto probabilmente sarebbe ancora vivo. In altre parole la vittima, che soffriva di una rarissima forma di distrofia cerebrale progressiva, venne consigliata male. In tal senso ha deposto il medico legale che eseguì l’autopsia sul cadavere: «Era consigliabile lasciargliela», ha dichiarato, «stante il quadro clinico non ancora definito fu un errore convincerlo a toglierla».

Fonte: La Provincia di Varese

Termini di ricerca per questo articolo:

Tags: